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i ragazzi della #spanishrevolution fanno paura alla politica: un tentativo di delegittimarli?

La manifestazione di ieri degli indignados davanti al Parlamento catalano (che abbiamo seguito con un liveblogging), per impedire pacificamente l’ingresso dei deputati che si apprestavano a votare tagli alla spesa sociale ha visto per la prima volta episodi di violenza da parte dei ragazzi.
Eppure il movimento che fino ad oggi ha mosso migliaia di giovani spagnoli in tutte le piazze si è sempre caratterizzato per la non violenza, anche quando attaccati dalla polizia.
Il sito web di riferimento Democracia real ya! si è subito dissociato dalle presunte violenze, di cui si avevano resoconti dalle agenzie di stampa e da cui sono giustamente scaturiti articoli critici sul Movimento 15M, e gli hashtag di riferimento su Twitter non facevano altro che produrre condanne delle violenze da parte dei ragazzi del movimento e prese di distanze.

Sono però iniziate anche a girare foto di presunti agenti provocatori della polizia, autori di tali violenze.
Come questa:

La polizia in questi casi usa infiltrati per controllare meglio la situazione ma certo non per cambiare i connotati di una manifestazione, quindi la segnalazione andava presa con molta cautela.
Le foto e i messaggi però aumentavano, tra cui un video del quotidiano La Vanguardia, e incrociando le immagini qualcuno ha collegato alcuni “manifestanti” con altri ragazzi visti dietro i blindati:

Abbiamo proposto queste immagini nella cucina aperta delle news di 140nn su FriendFeed (di cui parleremo a breve) e Pierluca Santoro ha approfondito scovando altri materiali e infine un video che mostra come quei ragazzi fossero indubbiamente degli infiltrati.

I presenti affermano che le violenze sono state provocate (o effettuate) da questo gruppo, ne sarebbe la prova il fatto che siano stati individuati dalla folla e isolati chiedendogli di smettere (come si vede chiaramente dal video), fino alla loro uscita di scena scortati dai colleghi.
Non abbiamo trovato, però, ancora prove dirette di questo nè è chiaro se altri tipi di atteggiamenti condannati dal Movimento (le spinte ai deputati, la vernice, l’acqua) siano stati anch’essi provocati.
A questo punto è lecito chiedersi se ci sia stato (o c’è) un tentativo di delegittimare questo movimento di protesta pacifica.
Molti meno dubbi, ormai, ci sono sul fatto che gli indignados fanno davvero paura alla politica spagnola.

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About the author

ezekiel had written 33 articles for 140nn, social media reporting

si occupa attivamente di informazione online e cura, dal 2009, un flusso selezionato di news e giornalismo partecipativo basato su Twitter . Dalle rivolte iraniane in poi, ha proposto e filtrato dal punto di vista della rete le notizie in tempo reale e gli approfondimenti sugli eventi di maggiore interesse, soprattutto internazionali. È consulente su strategie di comunicazione digitali, specializzato in user experience.

One Response to "i ragazzi della #spanishrevolution fanno paura alla politica: un tentativo di delegittimarli?"
  1. Rispondi Indignati & Indegni | Il Giornalaio 17 giugno 2011 04:24 am

    [...] a 140nn [& a Luca Alagna] per averlo [...]

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